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  • Immagine del redattoreGiusi Pintori

Affettività: nuove conoscenza e primi appuntamenti



In quanto persone con idrosadenite suppurativa (ma anche altre malattie croniche). rivelare la propria malattia sul proprio profilo social o farla emerge durante una conversazione nell'approccio, o al primo appuntamento, può creare problemi. Molti di coloro che esprimono interesse per un'altra persona possono avere modi poco consoni negli appuntamenti. 


Alcune forzature o passi falsi legati allo stile, ai comportamenti, potrebbero essere dovuti a imbarazzo e ansia riguardo all’appuntamento, ma alcuni di essi possono oltrepassare il limite ed essere palesemente inappropriati.  Le persone con idrosadenite questo lo sanno. Talvolta si riferisce sconcerto nella fase iniziale di corteggiamenti in seguito a domande invadenti. Roberta, farmacista trentenne di Roma, ci ha scritto: “Mi rifiuto di accettare che le persone siano incapaci e prive di tatto, ma temo che lo siano e questo mi chiude sempre più". 


Anche mostrare indifferenza dinanzi agli episodi più o meno frequenti di stati acuti o dinanzi alla tua cronicità, non è una buona cosa.

Si propongono alcuni suggerimenti sull’atteggiamento che si potrebbe osservare durante i primi approcci e quando ci si avvicina alle a persone con idrosadenite suppurativa.

La maggior parte delle osservazioni che (umilmente, molto umilmente…) saranno trasmesse con questo articolo si basano sul buon senso.

Inoltre, sappi che ciò che leggerai proviene da dialoghi avvenuti negli anni tra migliaia di persone.


Non accettare domande inappropriate.


Se una domanda che ti viene posta non fosse opportuna dinanzi a chiunque, considera altamente offensivo o scomodo fartela fare da una persona sconosciuta in rete o conosciuta da poco, che vorrebbe relazionarsi o uscire con te.

Non c'è niente di sbagliato nell'essere curiosi, ma molte persone non conoscono la differenza tra curiosità naturale e curiosità morbosa, quest’ultima è invasiva. Se vuoi conoscere qualcuno, quelle domande personali possono essere affrontate man mano che si costruisce il rapporto; lascia che si instauri un processo, un percorso, non accettare e non far fare a nessuno un salto nel vuoto.

Soprattutto le donne che ricevono “certe” domande, sono inviate ad esprimere il loro disagio se lo sentono; se si nota che si continuano a chiedere informazioni dopo che sono state date o non si volessero dare in quel momento, e ciò mette a disagio, questo è un segno rivelatore di qualcuno che non rispetta i limiti che hai stabilito e che non ti rispetterà. In tal caso vai via, cammina per la tua strada, zoppica, rotola, ma non voltarti indietro. 

Anche i maschi talvolta sono messi in difficoltà: Andrea, 45 anni, insegnante di Milano ci ha raccontato che una ragazza gli ha chiesto esplicitamente: "Ma tu ce la fai ad avere un rapporto sessuale? E quanto duri?


Non accettare mai battute o allusioni sessuali che non ti sono gradite.


Questo ci riporta al punto già esposto: se non lo diresti davanti a chiunque, non dirlo alla donna o all’uomo che vuoi avvicinare. Sì, ad alcune persone piace sapere di essere attraenti, ma può diventare oggettivante. Quando vengono fatte insinuazioni sessuali, sembra che tutto ciò che cerchi sia il sesso e non tutta la sfera della persona. Anche usare battute audaci per rompere il ghiaccio dovrebbero ottenere uno stop deciso. E, altro invito, non si devono inviare foto o video anche se si è sollecitati a farlo.

Mary, una vecchia conoscenza nella community italiana dei pazienti, si è sentita chiedere, dopo un paio di mesi di dialogo virtuale e in prossimità dell'appuntamento foto e video del suo corpo per verificare che fosse "presentabile"

Quando le persone che potenzialmente potresti conoscere fanno battute, affermazioni, richieste sgradite, richiamale con decisione. Non aver paura di dire come vuoi che ti parli o di cosa vuoi discutere. E se ciò non viene rispettato, allora sai cosa fare: chiudi.


Le persone che ti contattano in rete leggono il tuo profilo?

I profili social possono contenere un buon resoconto sulle persone. Quando una persona ti fa molte domande le cui risposte potrebbero essere ottenute semplicemente scorrendo il profilo trenta secondi, significa che fanno scroll il tuo profilo ma non lo leggono. Questo potrebbe denotare scarso interesse e un continuo girovagare da un profilo all'altro. 


Avere l’idrosadenite non deve fungere da ispirazione per un partner potenziale.


Ci sono momenti sbalorditivi che si occasionano quando le persone inviano messaggi ad altre, esclusivamente quando loro pubblicano qualcosa sulla sofferenza o l’idrosadenite che funge "d'ispirazione".   Questo tipo di messaggi: “mi sei di ispirazione”, non sempre possono essere vissuti in maniera gradevole.  Se la considerazione che una persona o potenziale partner è legata alla tua malattia, al tuo “sentirsi bene” o al tuo “sentirsi male", non c'è un avvicinamento appropriato dietro la persona che ti cerca.


Fatti trattare per chi sei, non come una persona malata e nemmeno come una persona non malata che può fare i tripli salti mortali, anche se in effetti qualche volta li fai…

Non è sufficiente ricevere sentimenti ben intenzionati se questi sono fastidiosi. Smetti di far mettere al centro del dialogo o della relazione, la malattia.

Tu sei protagonista, non la malattia, peraltro, non è in primo piano la presenza di malattia così come non lo è l’assenza.

Le persone con idrosadenite sono uguali alle altre; potrebbero muoversi con più difficoltà, avere una fatica nella vita…comunicare talvolta una certa sofferenza e pensare di organizzarsi in modo diverso. Non sono bambole di porcellana da curare o proteggere; vogliono un partner, non un assistente sanitario. Ancora più importante, vogliano essere viste, trattate e rispettate come uguali al partner e non come inferiori perché non stanno bene o per qualsiasi altra ragione.

Se si ha a che fare con persone che non riescono a guardare i partner alla pari, non è necessario che il nostro tempo con loro venga sprecato. 

Anche le persone con Hs non dovrebbero mettere la malattia al centro, rinunciare a partner o relazioni, amici, socialità, per paura o vergogna o perché non hanno davanti infermieri specializzati.


Gli appuntamenti dovrebbero essere piacevoli: smettila di farli sembrare “un reclutamento”

Alcune persone ti fanno sentire come se stessi facendo domanda per un lavoro alla Nasa, durante i primi contatti.  Gli appuntamenti dovrebbero essere piacevoli: stai conoscendo una nuova persona e vedi se riesci a parlarci con naturalezza, se c’è feeling, curiosità, piano piano capisci se vi integrate. Quando fai sentire qualcuno come se stesse completando un processo di candidatura già nella fase introduttiva, la gioia di una potenziale conoscenza ed approfondimento, può essere smorzata così come l’entusiasmo. È vero che le questioni di cuore sono una cosa seria, ma se non puoi sorridere, scherzare mentre fai conoscenza, allora perché preoccuparti troppo delle malattie, sofferenze, fragilità? Non è forse vero che queste si affrontano anche grazie alla bellezza delle relazioni con i familiari, gli amici, il partner?


Fatti coinvolgere e sii coinvolgente.

Quando parli in chat o al telefono o incontri una persona, è importantissimo essere centrati e concentrato sul momento. Non c'è niente di peggio di qualcuno che non si impegna nella conversazione, distratto dal telefono, preso da chissà cosa o che fa voli pindarici, o che addiruttura arriva a conclusioni affrettate senza ascoltarti attentamente.


Attenzione al ghosting: a chi lo riceve e a te se lo fai.

Se scopri che non c’è compatibilità, dillo e basta.  Farsi ghostare da qualcuno denota poca autostima. Se, invece a ghostare sei tu, allora sappi che usi un atteggiamento scortese e maleducato. Il ghosting è stata indicata anche come una tecnica di manipolazione nei casi più seri.  

Che cosa si intende per ghosting? Il termine è generalmente utilizzato in riferimento a una relazione romantica, ma tecnicamente può riferirsi a qualsiasi scenario in cui il contatto cessa inaspettatamente. Ciò può avvenire anche nelle relazioni di lavoro, nelle amicizie.  Sarebbe meglio sapere se vuoi instaurare un dialogo, una conoscenza, se vuoi che siamo amici, se vuoi qualcosa di più, piuttosto che aspettare che si pianifichi un secondo appuntamento o aspettare una risposta a un messaggio che forse si ha già intenzione di non mandare mai.

In qualsiasi relazione è sempre meglio dire che non ti interessa: è meglio conoscere la verità piuttosto che rimanere in sospeso o lasciare in sospeso.

Le persone con idrosadenite dovrebbero essere più coraggiose nei rapporti con gli altri e più chiare. E volere altrettanto.


Essere sé stessi

Sei eccentrico/a, goffo/a o chissà come? Andrebbe fatto vedere.  Si vedrà comunque: perché nascondere il tuo vero te? 

Così come non dovresti essere evanescente e non cercare un appuntamento con una persona che c’è solo nella tua fantasia: ciò che conta è chi sei veramente e chi hai davanti! E questo include tutti i tuoi, e suoi tratti “strani”, che magari possono invece essere carini, intriganti, attraenti e che, a ben vedere, rendono tutti noi unici.

Chiara, 40 anni di Napoli, confidò: “Lui non capiva perché non uscivo tutti i giorni, perché non volessi vederlo sempre. Ad ogni appuntamento mi chiedeva quando ci saremo rivisti e io rispondevo: vedremo, ci sentiremo, ti scriverò... Mi lasciò perdere. Solo allora ebbi il coraggio di essere più sincera e dirgli che non avevo energie sufficienti per fare tardi ogni sera. Gli spiegai bene come stavano le cose. Lui mi ascoltò, fece qualche domanda e mi abbracciò. Fu così che riprendemmo a vederci, in situazioni più comode, adeguando le uscite anche alle mie esigenze e tutto divenne più facile. Iniziò così la nostra vera relazione".


Prendi le persone per come sono e prenditi per ciò che sei

Questa è probabilmente l’aspetto più importante di tutti: questa sono io e non cambierò per soddisfare le aspettative che hai su di me. Questo è l’altro e non cambierà.  Non fare paragoni. Non sei la sua ex e lui non è il tuo ex o la tua celebrità preferita; siamo ineguagliabili e abbiamo qualità straordinarie da apprezzare, custodire, amare.

Talvolta le tue potenzialità possono essere nascoste, rinchiuse come in una fortezza con le guardie armate. L’altro, quando occasiona bellezza e valorizzazione, è un dono.

Ignorare le meraviglie dell’altra persona, non vederle, significa non vederci pienamente e, onestamente, nessuno dovrebbe uscire o relazionarsi con una persona che non rispetta la tua personalità, non ha abbastanza interesse o addirittura ti vuole mascherare, nascondere o manipolare.


Questi suggerimenti sono il frutto dell’esperienza di tantissime persone con Hs e delle loro preziose e delicate confidenze.


Sei una persona meritevole e degna di essere amata. Ci si augura che tu abbia questa ferma consapevolezza.


Non accettare niente di meno a causa della malattia e delle sue implicazioni.

È anche vero che, non di rado, ti può sentire sovrastata/o della malattia, dal dolore, dalla compromissione dei movimenti e ci sia molta difficoltà a mettersi in gioco in nuove conoscenze e relazioni (non solo sentimentali), tuttavia, ti ricordo che questa patologia definita di “nicchia” dagli addetti ai lavori, occasioni e faccia emergere l’unicità e le peculiarità presenti in te.

 

 

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